Al quarto appuntamento di CineComedy a Mirafiori, giovedì 7 luglio, è andato di scena Samba, l'ultima collaborazione della coppia di registi francesi Nakache e Toledano con lo spassosissimo attore Omar Sy, già protagonisti assieme del grande successo del 2011 Quasi amici.
Visualizzazione post con etichetta CineComedy. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta CineComedy. Mostra tutti i post
13 luglio 2016
VOCI FUORI SALA. La famiglia Bélier
Terzo giovedì, quello del 30 giugno, al parco Colonnetti di Mirafiori per la rassegna CineComedy. Questa volta abbiamo raccolto le migliori scene di un recente successo francese, La famiglia Bélier, la storia emozionante di una coraggiosa ragazza che sogna di diventare cantante e della sua famiglia di sordomuti.
30 giugno 2016
VOCI FUORI SALA. Allegro non troppo
Seconda serata per CineComedy a Mirafiori: giovedì 23 giugno 2016, Allegro non troppo, la versione tutta italiana di Fantasia di Disney, film d'animazione con una cornice dal vivo di Bruno Bozzetto, del 1977.
Quali saranno le scene madri del pubblico?
23 giugno 2016
VOCI FUORI SALA. Mirafiori Luna Park
Giovedì 16 giugno 2016, inaugura una nuova stagione di CineComedy a Mirafiori!
Alla presenza del regista Stefano Di Polito, il pubblico ha visto il film Mirafiori luna park ma soprattutto ce ne ha raccontato le scene madri!
Alla presenza del regista Stefano Di Polito, il pubblico ha visto il film Mirafiori luna park ma soprattutto ce ne ha raccontato le scene madri!
24 luglio 2015
VOCI FUORI SALA. La luna su Torino
L'ultima fatica cinematografica del regista torinese d'adozione Davide Ferrario all'appuntamento di CineComedy di giovedì 16 luglio. Le migliori scene di La luna su Torino per il pubblico di Mirafiori.
16 luglio 2015
VOCI FUORI SALA. L'orchestra di Piazza Vittorio
Giovedì 9 luglio a CineComedy è stato proiettato il documentario del 2006 L'orchestra di Piazza Vittorio di Agostino Ferrente. Ecco il pubblico di Mirafiori che ci racconta i migliori momenti del film che racconta la storia dell'orchestra multietnica di Roma.
6 luglio 2015
VOCI FUORI SALA. La nostra terra
CineComedy giovedì scorso ci ha portato a scoprire il mondo delle cooperative agricole nate sui terreni confiscati alla mafia con il film La nostra terra di Giulio Manfredonia.
Queste le tante scene madri di un pubblico particolarmente partecipativo!
Queste le tante scene madri di un pubblico particolarmente partecipativo!
2 luglio 2015
VOCI FUORI SALA. Aguasaltas.com
Il secondo appuntamento della quarta edizione di CineComedy ci porta a scoprire un remoto villaggio del Portogallo in conflitto con una potente multinazionale dell'acqua minerale. Modernità e tradizione, identità e consumismo, questi alcuni dei temi di Aguasaltas.com del regista Luís Galvão Teles, e queste le parole del pubblico al termine della proiezione del 28 giugno.
25 giugno 2015
VOCI FUORI SALA. Sarà un paese
Per il quarto anno consecutivo, il quartiere torinese di Mirafiori ospita nel verde del parco Colonnetti la rassegna di commedie europee CineComedy. Noi di Scena Madre, che abbiamo accompagnato sin dall'inizio la manifestazione, siamo tornati in campo armati di videocamera e microfono: ecco a voi le prime scene madri dell'estate 2015, le parole del pubblico dopo Sarà un paese dell'esordiente Nicola Campiotti.
28 luglio 2014
VOCI FUORI SALA. La mafia uccide solo d'estate
Per l'ultimo appuntamento della terza edizione di CineComedy abbiamo visto La mafia uccide solo d'estate, esordio alla regia di Pierfrancesco Diliberto, meglio conosciuto al mondo della TV come Pif.
Ecco le parole del pubblico di giovedì 24 Luglio nell'ultima clip dell'estate 2014, il nostro arrivederci al prossimo anno!
Ecco le parole del pubblico di giovedì 24 Luglio nell'ultima clip dell'estate 2014, il nostro arrivederci al prossimo anno!
22 luglio 2014
VOCI FUORI SALA. Troppo amici
Immancabile appuntamento del giovedì sera nel quartiere Mirafiori: tutti come sempre alla Casa nel Parco per CineComedy, ormai giunto al penultimo appuntamento dell'estate 2014.
Il 17 Luglio è stata la volta della commedia francese Troppo amici di Olivier Nakache e Eric Toledano, già autori del successo mondiale Quasi amici. Buone scene madri a tutti!
Il 17 Luglio è stata la volta della commedia francese Troppo amici di Olivier Nakache e Eric Toledano, già autori del successo mondiale Quasi amici. Buone scene madri a tutti!
15 luglio 2014
VOCI FUORI SALA. Zoran il mio nipote scemo
Per il quinto appuntamento di CineComedy 2014 in programma un piccolo film uscito nell'ultima stagione cinematografica, la commedia italiana Zoran il mio nipote scemo di Matteo Oleotto.
Protagonista indiscusso il grande Giuseppe Battiston, che ha ancora una volta centrato il segno interpretando un burbero ragazzo di provincia che riceve all'improvviso una curiosa lettera dalla Slovenia...
Protagonista indiscusso il grande Giuseppe Battiston, che ha ancora una volta centrato il segno interpretando un burbero ragazzo di provincia che riceve all'improvviso una curiosa lettera dalla Slovenia...
10 luglio 2014
Le scene madri di Lorenzo Garzella
Alla proiezione de Il Mundial dimenticato era presente uno dei due giovani registi, Lorenzo Garzella. Come consuetudine, si è intrattenuto col pubblico per introdurre il film e per una lunga chiacchierata al termine della proiezione.
Noi, pazienti, l'abbiamo atteso alla Casa del Parco e gli abbiamo strappato la sua personale scena madre del film. Garzella non ci ha deluso e, anzi, ci ha persino confidato un aneddoto...pericoloso!
Noi, pazienti, l'abbiamo atteso alla Casa del Parco e gli abbiamo strappato la sua personale scena madre del film. Garzella non ci ha deluso e, anzi, ci ha persino confidato un aneddoto...pericoloso!
9 luglio 2014
Fermi tutti, o sparo!
Tra i film proiettati a CineComedy si è intrufolato nell'ultima serata di giovedì 3 Luglio un genere cinematografico piuttosto nuovo, il mockumentary. Ovvero una narrazione documentaristica alla cui base, però, non vi è una storia o un fatto reale, bensì di totale invenzione (o quasi).
Nel quarto appuntamento del 2014 alla Casa nel Parco è stata la volta de Il Mundial dimenticato di Lorenzo Garzella e Filippo Macelloni. Il primo dei due giovani registi era presente a Mirafiori a presentare la proiezione e a condurre il giorno successivo un workshop proprio sulla realizzazione di un mockumentary.
La scelta del loro film è sembrata più che mai azzeccata proprio nell'estate dei mondiali di calcio brasiliani. Come si può facilmente intuire dal titolo, infatti, il film ci porta alla scoperta di un particolarissimo mondiale di calcio che si disputò, così ci raccontano, nel 1942 nella Patagonia argentina, ma di cui nessuno pare avere più alcun ricordo, nemmeno le istituzioni ufficiali del calcio internazionale. Quello fu l'anno in cui i campionati del mondo di calcio furono sospesi dalla FIFA per via della Seconda Guerra Mondiale che stava coinvolgendo le maggiori potenze internazionali.
Ci pensò allora un ricco e appasionato conte che viveva in Patagonia a mettere assieme le più strambe delegazioni di calciatori da tutto il mondo, per lo più operai che all'epoca erano in territorio argentino a costruire una grossa diga e che s'improvvisarono campioni del pallone. Il mondiale non riconosciuto, quello di cui nessuno parlò, fu però il più spettacolare e divertente, anche più sorprendente del 7 - 1 della Germania sul Brasile di pochi giorni fa.
L'ambientazione del film si muove all'interno di un contesto storico-sociale reale in quella parte sperduta di globo dimenticata da tutti, anche dalla guerra; un porto franco ideale dove reinventare un nuovo mondo. E qui scatta la forza de Il Mundial dimenticato, una stravagante reinterpretazione della realtà tramite un'immaginazione sognante, come quella di un bambino che si diverte in piena libertà a mischiare e modificare le carte altrimenti indelebili, e spesso dolorose, della storia.
Nel quarto appuntamento del 2014 alla Casa nel Parco è stata la volta de Il Mundial dimenticato di Lorenzo Garzella e Filippo Macelloni. Il primo dei due giovani registi era presente a Mirafiori a presentare la proiezione e a condurre il giorno successivo un workshop proprio sulla realizzazione di un mockumentary.
La scelta del loro film è sembrata più che mai azzeccata proprio nell'estate dei mondiali di calcio brasiliani. Come si può facilmente intuire dal titolo, infatti, il film ci porta alla scoperta di un particolarissimo mondiale di calcio che si disputò, così ci raccontano, nel 1942 nella Patagonia argentina, ma di cui nessuno pare avere più alcun ricordo, nemmeno le istituzioni ufficiali del calcio internazionale. Quello fu l'anno in cui i campionati del mondo di calcio furono sospesi dalla FIFA per via della Seconda Guerra Mondiale che stava coinvolgendo le maggiori potenze internazionali.
Ci pensò allora un ricco e appasionato conte che viveva in Patagonia a mettere assieme le più strambe delegazioni di calciatori da tutto il mondo, per lo più operai che all'epoca erano in territorio argentino a costruire una grossa diga e che s'improvvisarono campioni del pallone. Il mondiale non riconosciuto, quello di cui nessuno parlò, fu però il più spettacolare e divertente, anche più sorprendente del 7 - 1 della Germania sul Brasile di pochi giorni fa.
L'ambientazione del film si muove all'interno di un contesto storico-sociale reale in quella parte sperduta di globo dimenticata da tutti, anche dalla guerra; un porto franco ideale dove reinventare un nuovo mondo. E qui scatta la forza de Il Mundial dimenticato, una stravagante reinterpretazione della realtà tramite un'immaginazione sognante, come quella di un bambino che si diverte in piena libertà a mischiare e modificare le carte altrimenti indelebili, e spesso dolorose, della storia.
Per Lorenzo Garzella, lo ha detto al pubblico a fine film, è stato come mettere in scena quello che da piccolo avrebbe voluto fossero i campionati di calcio: arbitri che usano le pistole per redarguire i calciatori e gare che si interrompono per giorni perché si possa sviluppare la pellicola e verificare con la moviola se la palla ha varcato la linea di porta.
VOCI FUORI SALA. Il Mundial dimenticato
Il quarto appuntamento di CineComedy ha riservato al pubblico di Mirafiori un esilarante mockumentary su una fantomatica Coppa del Mondo di calcio disputata nella sperduta Patagonia nel 1942.
Tra polveri al peperoncino e arbitri muniti di pistola, ecco i momenti migliori di Il Mundial dimenticato raccolti da Scena Madre giovedì 3 Luglio.
Tra polveri al peperoncino e arbitri muniti di pistola, ecco i momenti migliori di Il Mundial dimenticato raccolti da Scena Madre giovedì 3 Luglio.
2 luglio 2014
VOCI FUORI SALA. E se vivessimo tutti insieme?
Il terzo appuntamento di CineComedy ha raccolto come sempre un pubblico preparato ed entusiasta, nonostante il brutto tempo.
In programma una commedia francese dai toni amari, E se vivessimo tutti assieme? di Stéphane Robelin, storia sull'amicizia nella terza età della vita. Ecco cosa ha colpito gli spettatori giovedì 26 Giugno.
In programma una commedia francese dai toni amari, E se vivessimo tutti assieme? di Stéphane Robelin, storia sull'amicizia nella terza età della vita. Ecco cosa ha colpito gli spettatori giovedì 26 Giugno.
30 giugno 2014
Belle emozioni, nonostante il brutto tempo
Una delle cose belle di frequentare il quartiere Mirafiori, specie durante i giovedì sera alla Casa nel Parco per noi di Scena Madre, è quella di sentirsi ogni volta accolti in un salotto famigliare, dove c'è sempre un posto libero e comodo per tutti.
CineComedy ha un'atmosfera tutta sua, raccolta, che va creandosi man mano tra i tavoli con le tovaglie a quadretti bianchi e rossi della locanda fino al calar della sera, con l'inizio proiezione della prossima commedia in programma che tutti si godranno assieme sulle poche file di sedie e sdraio nel prato. CineComedy mantiene la sua identità precisa, fatta dei soliti volti così come di nuove facce che ogni volta s'affacciano, anche quando fuori piove.
Giovedì 26 Giugno è stata una di quelle occasioni. Il tempo incerto non ha fermato la programmazione della rassegna, così tutta l'attrezzatura è stata spostata sotto la tettoia della locanda e il muro esterno è rimasto bianco e si è illuminato quello della Casa nel Parco, al riparo. Il pubblico non è mancato, questa volta con uno strato di tessuto in più sulle spalle, ma come sempre puntuale e pronto a condividere il piacere della visione di una commedia.
Per il terzo appuntamento della rassegna era in programma E se vivessimo tutti insieme? di Stéphane Robelin. Una commedia francese che ha saputo mantenere costante il divertimento degli spettatori per tutti i 90 minuti. Rumoreggiavano di continuo per i dialoghi teneri e buffi dei quattro protagonisti che nell'ultima stagione della loro vita hanno deciso di far dell'unione della loro amicizia un'arma contro la solitudine. Spesso era il viagra al centro delle argomentazioni.
Una commedia che ha lasciato anche un certo sentimento di tristezza, lo si percepiva quando abbiamo approcciato gli spettatori per le interviste, a fine proiezione. Una tristezza però leggera, quella che affiora quando si affrontano con sguardo ironico i temi delicati della vita, se non dolenti, come la senilità e la morte.
E se vivessimo tutti insieme? è stato allora un film completo, che ha lasciato addosso a tutti un sentimento "pieno", vivido. Così la solita atmosfera di CineComedy è apparsa ancora più raccolta e famigliare, nonostante il brutto tempo.
25 giugno 2014
VOCI FUORI SALA. Keaton VS Lighthouse
Secondo appuntamento di CineComedy con una serie di proiezioni speciali introdotte da un amico di Mirafiori: il regista Davide Ferrario.
Il suo corto Lighthouse girato un anno fa proprio durante la rassegna CineComedy e una selezione dai migliori film del maestro della comicità Buster Keaton nelle parole del pubblico.
Il suo corto Lighthouse girato un anno fa proprio durante la rassegna CineComedy e una selezione dai migliori film del maestro della comicità Buster Keaton nelle parole del pubblico.
23 giugno 2014
Slapstick a Mirafiori
CineComedy può riservare piccole, grandi sorprese. Non solo commedie di qualità, successi italiani e europei degli ultimi anni nella famigliare atmosfera della Casa nel Parco di Mirafiori.
A CineComedy capita di veder proiettati sul muraglione bianco i film di Buster Keaton. Immagini in bianco e nero, nemmeno una parola, la musica del pianoforte a commentare l'azione, la totale espressività dei corpi e dei volti degli attori: un'esperienza cinematografica collettiva d'altri tempi, la riscoperta del piacere di una risata semplice per un uomo che scappa a perdifiato su e giù per un edificio perché rincorso da un cagnolino, ad esempio.
A presentare la serata speciale del 19 Giugno è stato Davide Ferrario, regista torinese di adozione e grande estimatore non solo di Buster Keaton, che spesso cita e intrufola nei suoi film, ma anche del quartiere stesso di Mirafiori. Nell'edizione di debutto di CineComedy aveva portato il suo Tutti giù per terra e in quell'occasione ne rimase colpito, tanto da decidere di tornarci l'anno dopo per realizzare un cortometraggio: Lighthouse.
Presentato al 70° festival di Venezia all'interno del progetto sul futuro del cinema Future Reloaded, il film mostra in appena 90 secondi lo spirito della rassegna e del quartiere: i volti sorridenti del pubblico davanti, guarda caso, a un film di Keaton e poi, pian piano, la salita a 45 metri da terra come un faro sulla città.
20 giugno 2014
VOCI FUORI SALA. La banda
Giovedì 12 Giugno 2014 ha esordito la terza edizione di CineComedy, il festival delle commedie italiane e europee del quartiere Mirafiori di Torino. E per la terza volta noi di Scena Madre eravamo alla Casa nel Parco, tra gli spettatori, a goderci il film e a chiacchierare con loro alla fine.
Sul grande muro bianco è passato il film La banda di Eran Kolirin, storia malinconica di una strampalata banda musicale in viaggio verso Israele per un concerto che non c'è mai stato...
Sul grande muro bianco è passato il film La banda di Eran Kolirin, storia malinconica di una strampalata banda musicale in viaggio verso Israele per un concerto che non c'è mai stato...
Iscriviti a:
Post (Atom)






